Ritrovato il pene del faraone Tutankhamen: è piccolissimo

 

EGITTO- Il ritrovamento del pene di Tutankhamen rappresenta un’importante scoperta nel mondo dell’egittologia, dicono gli scienziati.

Il suo organo sessuale è solo uno dei tanti enigmi che popolano la storia del famoso faraone d’Egitto.

Harry Burton (1879-1940) fotografò il pene reale intatto durante gli scavi di Howard Carter sulla tomba di Tutankhamen nel 1922. A prima vista, le immagini di Burton sembravano indicare che Tutankhamen fosse, poverino, poco dotato.

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Ma nel 1968, quando lo scienziato britannico, il Professor Ronald Harrison, effettuò una serie di radiografie della mummia, il pene era misteriosamente scomparso. Si pensò che fosse stato rubato e venduto, come avviene molto spesso con i reperti di valore.

“Invece è sempre stato lì. L’ho trovato durante la TAC l’anno scorso, quando la mummia è stata sollevata: il pene striminzito giaceva nella sabbia attorno al corpo del re. Anche il suo organo sessuale è stata mummificato”, dice il professor Zahi Hawass, capo del Consiglio supremo delle Antichità Egizie.

Allora il faraone più famoso d’Egitto ce l’aveva davvero piccolo?

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Secondo il dott. Eduard Egarter Vigl, esperto di mummie, potrebbe non essere così.

Egarter si occupa di diverse mummie importanti, tra cui il famoso Ötzi ‘l’Uomo venuto dal ghiaccio’, la mummia più antica e meglio conservata del mondo, ed è stato anche membro del gruppo di ricerca che esaminò le immagini di scansione di Tutankhamen.

“L’organo sessuale del faraone è chiaramente visibile nelle immagini di Burton. Sembra davvero piccolo, ma voglio spezzare una lancia in favore del re: il pene è un organo altamente vascolarizzato e si restringe quando viene mummificato. Gli imbalsamatori hanno fatto un ottimo lavoro se è riuscito ad arrivare fino a noi in questo stato. Non è successo lo stesso con il pene di Otzi “, dice Egarter.

La mummificazione e la disidratazione naturale di Ötzi in un ghiacciaio alpino produssero un “collasso dei genitali”, che lasciò l’Uomo venuto dal ghiaccio con un membro quasi invisibile.

“Oggi non farebbe una bella figura”, dice Egarter.

Secondo l’esperto di mummie, non è possibile capire se Tutankhamen fosse circonciso.

Tutankhamen salì al trono nel 1333 aC all’età di nove anni, e regnò fino alla sua morte nel 1325 aC, all’età di 19 anni. Sposò la tredicenne Ankhesenpaaten, che probabilmente era la sua sorellastra, durante la sua ascesa al trono. Durante il loro matrimonio, Ankhesenpaaten, che aveva cambiato il suo nome in Ankhesenamun, diede alla luce due figlie, purtroppo nate morte.

Fonte:

http://www.abc.net.au/science/news/ancient/AncientRepublish_1630926.htm

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